Imperativi di eleganza osè: Manuela Dack!

 

Non è semplice lanciarsi nel faticoso mondo della moda, ormai saturo di proposte d’abbigliamento, e riuscire immediatamente ad avere un riscontro positivo da buyer ed esperti del settore. Manuela Dack, emergente designer inglese, sembra esserci riuscita al primo tentativo: i suoi capi vanno a ruba nei negozi, mentre lei è già stata segnalata su magazine e webzine come uno dei talenti del momento. Io trovo che la prima collezione, realizzata per questo autunno/inverno dalla giovane stilista, sia un esempio perfetto del mio ideale di eleganza: iper femminile ma priva di leziosità, audace ma mai volgare, semplice senza cadere nella banalità. E soprattutto mi affascina (e chi mi conosce non avrebbe avuto dubbi) la sua attitudine dark, gentilmente addolcita da elementi classici e romantici.

Come definiresti il tuo stile?
Sofisticato e minimale.

L’ispirazione per la collezione Autunno/ Inverno 2011-12?
Le suggestioni sprigionate dall’eleganza anni ’70.

 

 

 

 

 

 

Colori e tessuti dominanti?
Il nero e un verde scuro sono i principali attori, assieme alla pelle e la seta, ma ho previsto anche un tessuto in raffia alquanto inusuale, che trovo bellissimo nella sua singolarità.

Il pezzo che più rappresenta la collezione?
Molto probabilmente la giacca da biker realizzata in chiffon e lana. In limited edition,
era in vendita nel negozio The shop at Bluebird di Londra ed è finita in una sola settimana.

Un must have invernale maschile o femminile?
Una giacca ben tagliata è essenziale. Credo che la vestibilità dei capi e le rifiniture ben fatte siano la cosa più importante. Sono questi gli elementi capaci di rendere esclusivo il design di un capo che rimane poi sempre attuale.

Che tipo di persona indossa i tuoi capi?
Donne che capiscono la moda e che cercano qualcosa che duri nel tempo.

Un qualità indispensabile a tutti noi?
Equilibrio e un buon senso dell’umorismo.

Un’ispirazione quotidiana?
L’architettura. In questo momento sono attratta in special modo dall’architettura moderna giapponese. Amo le linee pulite.

Sei solita indossare i capi che crei?
Si, certo! Quest’inverno sto indossando spesso le t-shirt velate che ho creato. Le abbino alle camisole vintage di seta o sotto gli abiti senza manica. L’effetto stratificato che si crea è interessante!

La più bella soddisfazione nel fare il tuo lavoro?
È sempre un piacere lavorare con clienti privati e con gli stylist, per osservare come gli altri interpretano i miei capi nel loro stile personale. È bellissimo vedere qualcuno che si sente a proprio agio con un capo che ci ho messo mesi a creare. In questo lavoro, inoltre, si è sempre messi alla prova e questo rende ogni mio giorno interessante.

 

 

 

 

Progetti per il futuro?
Si, molti. Ci saranno tantissime novità per il nuovo anno, vi invito a seguirci su twitter o sul nostro blog.
twitter.com/Manuela_Dack

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